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Nell’ambito di un’operazione di growth capital di minoranza Pusterla 1880 apre il capitale al fondo Winch Capital 4 gestito dal team Andera MidCap, per accelerare la crescita del gruppo in Europa. 

Sotto la guida del CEO Roberto Marini e del CFO Luca Meana (anche Presidente del Consiglio di Amministrazione), Pusterla 1880 è cresciuta rapidamente negli anni grazie ad un connubio tra crescita organica e acquisizioni strategiche (7 dal 2000) impiega oggi più di 1.000 persone in Italia, Francia, Regno Unito, Moldavia e Tunisia. 

La nuova partnership tra Andera Partners e Pusterla 1880 accelererà il percorso di sviluppo dell’azienda, in particolare in Europa, dove il management e Andera Partners stanno già valutando un’ampia pipeline di potenziali acquisizioni. 

Pierre-Yves Poirier e Antoine Le Bourgeois, Partners di Andera Partners, commentano: “Andera MidCap è orgogliosa di collaborare con Roberto Marini, Luca Meana e il loro team. Fortemente impressionati dal management del gruppo e dal suo track-record, il nostro obiettivo comune è ora quello di rafforzare la sua posizione di leadership nel mercato europeo e accelerare la crescita attraverso nuove opportunità di sviluppo e di M&A in Europa.”

Roberto Marini, CEO e Luca Meana, CFO (e Presidente del Consiglio di Amministrazione) del gruppo Pusterla 1880 commentano: “Collaboratori altamente qualificati, un know-how multi-tecnico riconosciuto e un footprint industriale che consente prossimità geografica ai nostri clienti rappresentano le basi del successo del gruppo Pusterla 1880 e dei rapporti di fiducia con i nostri clienti. Negli anni, abbiamo rafforzato il nostro approccio ecologico sempre più volto alla sostenibilità dei nostri prodotti, lanciando diverse soluzioni a impatto ambientale ridotto. Siamo orgogliosi della posizione che abbiamo costruito, sia attraverso una crescita organica sostenuta che attraverso operazioni di M&A mirate in Europa. Fin dalle nostre prime discussioni con il team di Andera Midcap, abbiamo costruito un rapporto di comprensione e fiducia reciproca e abbiamo trovato in Andera Midcap il giusto partner per accompagnarci nel nostro piano di crescita ambizioso.”

In occasione del Packaging Premiere di Maggio Pusterla 1880 è stata tra relatori di una tavola rotonda dedicata a nuovi traguardi di sostenibilità nella filiera della carta, insieme ad Andres Ortolano Tabolacci, CoC Technical Assistant di FSC Italia e Michele Posocco, Marketing Manager Graphic specialities di Favini Srl.

Per Pusterla 1880 è stata un’occasione interessante per raccontare le politiche di sostenibilità attorno a cui sviluppa il proprio business.

Partendo dall’attenzione alle certificazioni Fsc, che porterà tutti i 7 stabilimenti del gruppo a certificazioni fsc mix and recycle entro il 2020, ed ISO 14000 entro il 2021 abbiamo potuto raccontare più nello specifico le nostre politiche di sostenibilità aziendali, che poggiano su 3 pilastri legati tra loro e ugualmente importanti per uno sviluppo aziendale sostenibile:

  • Rispetto dell’ambiente, facendo tutto ciò che è nelle nostre capacità per assicurarci che le nostre attività impattino il meno possibile sull’ecosistema, dalla concezione del packaging al processo produttivo alla scelta dei fornitori.
  • Il pilastro umano  per il quale combattiamo contro l’esclusione sociale, aiutare i dipendenti ad aumentare le proprie capacità e far emergere le loro diversità.
  • E la questione economica,  che non va ovviamente dimenticata per poter mantenere la sostenibilità del nostro business ed una solida crescita, scegliendo delle azioni ponderate per assicurare una crescita armoniosa con gli altri pilastri e avere così una base aziendale solida.

Successivamente abbiamo descritto un esempio di sviluppo di un nuovo progetto ed una ricerca di creazione di nuovi materiali:

– Caleco la nostra alternativa sostenibile ai termoformati: 

il packaging, oltre ad essere un eccellente mezzo comunicativo deve innanzitutto proteggere il prodotto, e per questo si inseriscono dei termo formati che servono per fermare e riparare dagli urti i prodotti.

Internamente abbiamo cercato una soluzione esteticamente appagante, che avesse il potere di ridurre i tempi di progettazione e produzione e che riducesse l’utilizzo di plastica di questa parte del packaging. Grazie a Caleco siamo riusciti a diminuire l’utilizzo delle materie plastiche del 62% .

Nella versione 2.2 eliminiamo completamente la plastica sostituendola a cellulosa termocompressa riuscendo a mantenere costi adeguati ed un packaging monomateriale 100% FSC.

  – Il SeaPet:

All’interno del nostro gruppo abbiamo un’azienda che stampa prevalentemente su fogli di Pet, un materiale plastico le cui caratteristiche funzionali ed estetiche in alcuni casi sono superiori a quelle della carta (in quanto è trasparente!). 

Insieme ai nostri fornitori, abbiamo cercato un’alternativa sostenibile a questo materiale e nell’ottica di un’economia circolare ecco che nasce il SeaPet: un pet composto fino al 90% di materiale riciclato, e 100% riciclabile, dalle caratteristiche estetiche paragonabili a quello del PET vergine, certificato per il contatto diretto con gli alimenti, ma con l’importantissima caratteristica di aver utilizzato come materia prima un materiale riciclato e riciclabile all’infinito sfruttando così le capacità che abbiamo di produrre nuovo materiale dai rifiuti anziché creare solo nuovi rifiuti ed evitando quindi che finisca nell’oceano!

Pusterla 1880 come trasformatore e produttore di packaging ha nella filiera il ruolo di supportare i brandowners nella creazione di ogni progetto limitando gli impatti sull’ambiente.

 “Nel mondo del packaging di lusso, 

la scelta dei materiali è sempre più importante. 

E’ nostro dovere (come designer, produttori, marketing, consumatori etc. ) 

riflettere e ricercare la sostenibilità nella bellezza;

il lusso ha un potere in più: il desiderio,

e poter comunicare qualcosa di così importante tramite il desiderio

è un potere che dobbiamo usare consapevolmene.“

Pusterla 1880 acquisisce il 51% del capitale della società Virojanglor (VIRO), questa operazione

contribuisce a formare un gruppo che si posiziona come uno dei leader nel packaging secondario

di lusso, valorizzando il processo avviato da Viro nel 2017 con la acquisizione di Interesting

Sourcing (IS).

Il fatturato della nuova entità, realizzato al 100% nel mondo del lusso ed in particolare nei settori

del wine & spirits e della profumeriacosmetica, punterà ai € 100 milioni nel 2018.

La complementarietà dei modelli industriali e la convergenza di visioni strategiche a medio

termine consentirà al Gruppo di beneficiare il più rapidamente possibile delle sinergie

commerciali ed operative alla base di questo progetto, creando il primo attore europeo in grado di

offrire ai clienti soluzioni complete e complesse, basate su:

– l‘unicità della configurazione industriale che mescola partner interni o esterni, europei o

asiatici, privilegiati, identificati e riconosciuti per la loro competenza specifica

completezza della gamma di prodotti che ora include: astucci e scatole rivestite in cartone,

scatole di cartone complesse assemblate manualmente, scatole in metallo, in PU, in legno e

multi materiale, oltre che tutti i componenti di termoformatura e plastica iniettata

la capacità di innovazione e la solidità dei processi di sviluppo

un’offerta comprensiva di servizio logistico, fino al confezionamento del prodotto finito con

tutti i suoi componenti

la capacità di offrire la migliore soluzione tecnica e di supply-chain a supporto dei nostri

Clienti Globali nel loro percorso di valorizzazione del brand, in tutti i loro bisogni di packaging

e materiale POS.

Pusterla 1880, azienda familiare fondata nel 1880, è specializzata nel settore del cartone con

stabilimenti di produzione in Italia, Francia, Regno Unito e Romania; l’azienda offre soluzioni

innovative e competitive, garantendo nel contempo un’ampia copertura del territorio in prossimità

dei siti di produzione dei propri clienti.

Virojanglor, azienda familiare fondata nel 1963, è storicamente un industriale europeo con

fabbriche in Francia ed in Italia per la produzione di imballi in metallo. La società fa ora

affidamento su un partnership esclusiva con uno stabilimento in Cina. Recentemente ha ampliato

il proprio portafoglio prodotti a nuovi materiali (cartone, legno, plastica, pelle, ecc.) attraverso

l’acquisizione della società Interesting Sourcing che dal 1987 gestisce progetti multi-materiale per

packaging e materiale per POS grazie ad una forte rete di collaboratori in Cina.

“Questa fusione è il segno di una nuova avventura e tende alla crescita della nostra attività in un

mercato sempre più premium ed alla ricerca di un servizio globale. Il progetto si basa sulla

collaborazione incrociata di stabilimenti produttivi leader tecnologici nei loro rispettivi settori,

comprendo una gamma completa di materiali per il packaging come cartone, metallo, legno, PU o

plastica iniettata. Questo nuovo posizionamento soddisfa le aspettative dei nostri mercati premium

a livello mondiale “, spiegano Jean-David Curiel, presidente del gruppo Virojanglor e Roberto

Marini, Presidente della Pusterla.

Crediamo profondamente nell’importanza della cultura italiana e  come azienda ci sentiamo in dovere di sostenere le bellezze che l’Italia ha da offrire; per questo motivo, lo scorso inizio di primavera abbiamo aderito come sponsor all’organizzazione della “giornata di primavera” organizzata dal FAI nella città di Tradate.

Tra gli innumerevoli spazi aperti al pubblico nel week end del 25 e 26 marzo 2017, il FAI è riuscito a dare la giusta visibilità al palazzo Pusterla Melzi, luogo affascinante e di grande spessore artistico oggi raramente aperto al pubblico in quanto adibito ad istituto per giovani ragazze.

Abbiamo avuto il piacere di visitare questi spazi e scoprire un luogo inaspettato, la cui storia si intreccia con quella del territorio Brianzolo: la famiglia Pusterla rilevò l’antico castello tradatese nel XV secolo e lo trasformò in grande villa residenziale nel corso del XVII secolo. A ricordare l’importanza dei Pusterla restano l’imponenza del complesso, il grande giardino all’italiana, alcuni saloni affrescati, tra i quali si distingue il Salone delle Feste, ove sono raffigurate le maggiori personalità della famiglia: un’opera grandiosa dovuta, secondo la tradizione, a Federico Bianchi o a Salvatore Bianchi, pittori varesini attivi tra la fine del ‘600 e l’inizio del ‘700. Si affianca al palazzo la Chiesa di Santa Maria in Castello, che conserva la trecentesca tomba di Tommaso Pusterla, opera di maestri campionesi.

Con il tempo passò in eredità dai Pusterla ai Melzi. L’ultima erede, Barbara, lo destinò a centro di accoglienza per anziane ed educandato per giovani ragazze. Negli ultimi anni dell’800 il castello Pusterla divenne “Istituto Barbara Melzi” ancora oggi attivo grazie alla conduzione delle suore Canossiane.

Al piano terreno da vedere : il Salone delle Aquile che conserva nel soffitto un affresco con la vittoria della Fede, nella parte alta delle pareti i ritratti dei regnanti europei del tardo XVII sec. e una grande tela ritraente l’arcivescovo Federico Visconti in visita al castello di Tradate.
Ma è soprattutto al terzo piano che si trovano gli ambienti più belli del palazzo : anzitutto il Salone delle Feste, con le pareti interamente affrescate da artisti quali S. Bianchi e G.B. e G. Grandi, attivi nella seconda metà del ‘600. Nella parte alta del salone, chiuso da un soffitto ligneo decorato, corre una balconata in ferro battuto che introduce a tre ambienti affrescati con scene bucoliche e di vita delle famiglie nobili.

 

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